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Il Calice 2009

03 - Contributi ai privati e agevolazioni per le imprese (alluvione dicembre 2009 - zona il Calice) - Determinazione delle percentuali di contributo


Una parte dell'area alluvionata da un rilievo aereo - 25/12/2009

Ordinanza n. 31 del 25 novembre 2010

Il Presidente della Regione Toscana, nella sua qualità di Commissario Delegato per gli eventi alluvionali accaduti nell'ultima decade del mese di dicembre 2009 (così come presto dall'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3850 del 19 febbraio 2010), lo scorso giovedì 25 novembre 2010, ha emesso la propria Ordinanza n. 31 relativa a "Rimodulazione piano degli interventi. Determinazioni percentuali di contributo e approvazioni elenchi di contributi ammessi a finanziamento".

I contenuti dell'Ordinanza 31/2010

L'Ordinanza approvata giovedì scorso, 25 novembre, oltre a rimodulare il Piano degli interventi inerenti all'emergenza che ha colpito anche il territorio del nostro Comune nella notte di Natale dello scorso anno con l'allagamento dell'area in fregio al Torrente Calice - causata dal collasso arginale in sinistra idraulica di un tratto di circa 50 metri a valle del Ponte dei Bini -, stabilisce le percentuali di contributo applicabili ad ogni linea finanziaria prevista nel Piano stesso.

In pratica stabilisce, sulla base delle somme a disposizione della Regione stessa (importo in parte proveninete direttamente dal bilancio regionale ed in parte quali fondi stanziati dall'Amministrazione centrale) , quali siano le percentuali spettanti per tutti i soggetti danneggiati dagli eventi che, a suo tempo, hanno intrapreso l'iter per la richiesta di accesso ai contributi (privati cittadini, Imprese agricole, Imprese extra agricole).

Ricordiamo, come ben specificato dall'Ordinanza n. 16 dell' 11 giugno scorso ed ampliamente riportato dal Servizio "Gestione Emergenze" del Comune di Prato in questa sezione del sito web, che gli enti attuatori per l'estruttoria delle diverse pratiche erano stati individuati dal Commissario nell'ente locale "Comune" per quel che riguarda i contributi a privati (beni immobili e beni mobili), dell' ente "Provincia" per quel che concerne e contributi alle Imprese Agricole ed in FI.DI. Toscana per quanto di competenza delle richieste contributi per le Imprese extra agricole.

Per quanto sopra di seguito forniremo indicazioni inerenti la linea contributiva spettante ai "Privati cittadini danneggiati" poichè, come detto, il Comune è imdividuato quale Ente Attuatore per questa sezione dell'iter contributivo. Ogni eventuale chiarimento in proposito ad altre linee contributive (Imprese agricole e Imprese extra agricole) verrà fornito dai rispettivi Enti Attuatori.

Riportiamo quindi sia il testo integrale dell'Ordinanza n. 31/2010 nonchè degli allegati numero "9" e "10" concernenti appunto gli importi complessivi dei contributi assegnati per i "danni immobili - beni privati" e per i "Danni mobili - beni priivati".

Prima di entrare nel dettaglio delle percentuali applicabili alle diverse linee contributive così come stabilito dall'Ordinanza n.31/2010 è opportuno ricordare (come più volte espresso in precedenza) che le percentuali stesse fanno riferimento a quanto contenuto nell' Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3850 del 19 febbraio 2010 e che gli importi ai quali applicare le percentuali stabilite sono stati individuati sulla base di quanto disposto dal D.P.G.R. 24/R del 2008.

Percentuali applicabili per i danni a "Privati Cittadini

Come ormai tutti i soggetti privati residenti nell'area alluvionata ben sanno, i singoli importi ammessi a contributo sono stati conteggiati (così come previsto dal Regolamento D.P.G.R. 24/R/2008) forfettariamente sulla base di alcuni parametri oggettivi (il livello di allagamenti dei singoli vani, la destinazione d'uso degli stessi, gli eventuali danneggiamenti e/o distruzione degli impianti) e per ciascun cittadino che ha presentato il modello "P" di richiesta di accesso ai contributi il Servizio "Gestione Emergenze" del Comune di Prato ha redatto una apposita scheda nella quale vsono stati riportati i singoli totali dei contributi ammissibili suddividendo gli stessi in "Danni ai beni immobili", "Danni ai beni mobili" e "Danni ai beni mobili registrati" (veicoli).

Nell' Ordinanza n.31 dello scorso 25 novembre, il Commissario Delegato per l'evento (Presidente della Regione Toscana), ha stabilito di riconoscere la massima percentuale possibile per il riconoscimento dei danni di cui sopra, ovviamente restando nei limiti imposti dall' Ordinanza ministeriale.

Per questo, al momento, non possono venir riconosciuti i contributi per i Beni mobili registrati (veicoli); l'Ordinanza 3850 /2010 non prevede la possibilità di contribuzione per veicoli intestati a "soggetti privati".

Per quanto invece riguarda i contributi applicabili ai "Danni per i beni immobili" essi sono stati riconosciuti al 100% delle possibilità attribuite dall' Ordinanza Ministeriale e, quindi, il 70% di singoli importi calcolati nelle schede redatte dal Servizio comunale. In tale tipologia sono stati inseriti anche i "Danni agli impianti" riscontrati nelle abitazioni dei cittadini interessati.

Per quanto poi concerne i contributi applicabili ai "Danni per i beni mobili" essi sono stati riconosciuti al 100%. Considerando il fatto che l' Ordinanza Ministeriale, in proposito, non stabiliva percentuali minori, per tale tipologia di danno, l'intero importo forfettario calcolato dal Comune sulla base del disposto del D.P.G.R. 24/R/2008, potrà venir ammesso a contributo.

Esempio pratico del calcolo dei contributi applicabili

Il Sig. Rossi, proprietario e residente in una unità immobiliare destinata a civile abitazione ubicata nell'area allagata a seguito dell'evento del 25 dicembre 2009, il quale ha sviluppato l'intero iter fin qui previsto per l'accesso ai contributi, presentava al momento della verifica da parte dei tecnici comunali, la seguente situazione:

Nei vani ad uso "cucina", "bagno" e "soggiorno" della propria abitazione l'acqua aveva supertao la soglia di 60 cm.
L'impianto "elettrico", "idrico" e la "caldaia" erano risultati gravemente danneggiati dall'evento
L'autoveicolo intestato allo stesso sig. Rossi (immatricolato nel 2009) era rimasto completamente alluvionato

Sulla base dei dati sopra indicati, seguendo quanto specificatamente disposto dal D.P.G.R. n. 24/R/2008, dopo la verifica effettuata dai tecnici comunali, il Servizio "Gestione Emergenze" ha redatto la seguente scheda relativa ai contributi ammissibili a cui il sig. Rossi aveva richiesto di aderire con la presentazione del modello "P":

"DANNI BENI IMMOBILI" - livello acqua >60cm - (DPGR 24/R/2008 - art. 14 comma 3° - all. "A" punto A3)

Cucina -------> 4.000,00
Bagno -------> 4.000,00
Soggiorno ---> 4.000.00
----------------------------------
Totale (A) --> 12.000,00


"DANNI IMPIANTI" - danneggiamenti gravi con sostituzione caldaia - (DPGR 24/R/2008 - art. 14 comma 3° - all. "A" punto A4)

Elettrico------> 2.500,00
Idrico --------> 2.500,00
Caldaia-------> 1.000,00
----------------------------------
Totale (B) ---> 6.000,00


"DANNI BENI MOBILI" - per livello dell'acqua > 60 cm - (DPGR 24/R/2008 - art. 16 - all. "A" punto B1)

Cucina-------> 2.000,00
Bagno -----------> 0,00
Soggiorno ---> 1.000.00
----------------------------------
Totale (C) ----> 3.000,00


"DANNI BENI MOBILI REGISTRATI" (veicoli) . (DPGR 24/R/2008 - all. "A" punto B2)

Autovettura--> 3.000,00
----------------------------------
Totale (D) ---> 3.000,00

In base a quanto disposto dall'Ordinanza del Commissario n. 31 del 25/11/2010, combinata alla Ordinanza P.d.C.M. 3850 del 19/2/2010, i contributi spettanti al sig. Rossi saranno i seguenti:

Contributi per "Danni Beni Immobili" + "Danni Impianti"

Totale (A) + Totale (B) x 70%--------> 12.600,00
Totale (C)------------------------------> 3.000,00
Totale (D) non applicabile-------------------> 0,00
---------------------------------------------------------------------
Totale contributi spettanti------------> 15.600,00

Importi di contributi erogabili

Così come specificato dal Commissario Delegato per l'evento (Presidente della Regione Toscana) nel corso dei due incontri avuti con la cittadinanza colpita, il primo a Firenze e l'ultimo a Lucca nello scorso mese di ottobre, e come indicato nella circolare esplicativa indirizzata a tutti gli Enti locali interessati, l'ammontare dei contributi così come sopra specificato ed evidenziato nell'esempio, verrà riconosciuto e, quindi, corrisposto nel suo ammontare complessivo esclusivamente a coloro che rendiconteranno le spese di riacquisto e/o ripristino per l'ammontare complessivo dei danni subiti e calcolati. In caso contrario il contributo spettante sarà proporzionato alle spese effettivamente sostenute e rendicontate.

In altri termini e sempre tornando all'esempio di prima, il sig. Rossi vedrà effettivamente erogato il contributo di € 15.600,00 solo se avrà provveduto a rendicontare (nei termini indicati in seguito) spese di riacquisto e/o rispristino beni per l'ammontare di € 21.000,000 [ Totale (A) + Totale (B) + Totale (C)].

In caso il sig. Rossi provveda a rendicontare per un importo superiore i contributi a lui spettanti resteranno comunque di €15.600,00
Nel caso poi che il sig. Rossi rendiconti importi di riacquisto e/o ripristino inferiori alla sommatoria sopra indicata i contributi allo stesso effettivamente erogati saranno proporzionati alla somma delle rendicontazioni effettivamente prodotte.

Tempi e modi

Ai sensi dell' Ordinanza del Commissario Delegato n. 16 dell' 11 giugno 2010, il Comune, tramite il proprio Servizio "Gestione Emergenze", provvederà nei termini previsti a comunicare tutto quanto contenuto nell' Ordinanza n. 31 dello scorso 25 novembre a tutti i cittadini che hanno prodotto il modello "P", a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

A decorrere dalla data di ricezione della raccomandata, salvo modifiche che eventualmente verranno comunicate dall' Ufficio del Commissario Delegato, i cittadini avranno 3 mesi di tempo per produrre la rendicontazione delle spese sostenute depositando la stessa presso il Comune nei modi che verranno comunicati.

Si ricorda a tal fine che saranno accettate soltanto le documentazioni di spese sostenute (fatture, scontrini e/o ricevute fiscali) che riporteranno in modo esatto e circostanziato, l'oggetto dell'acquisto/ripristino sempre che l'oggetto stesso sia compatibile con i danneggiamenti subiti a seguito dell'evento (ad es. non saranno accettabili fatture/scontrini per l'acquisto di "box doccia" qualora la scheda del soggetto non riporti danneggiamenti nel locale ad uso bagno della propria abitazione).

Contributi di solidarietà

Ad oggi, la quasi totalità dei cittadini colpiti dall'evento del Natale 2009 e residenti nell'area alluvionata, ha già introitato il contributo di € 1.500,00 che il Comitato "Città di Prato-Pro Emergenze" onlus ha loro destinato.

Ancora la quasi totalità dei medesimi ha anche introitato il Contributo di Solidarietà che l'Amministrazione comunale di Prato ha ritenuto di anticipare, sempre corrispondente ad € 1.500,00.

Molti cittadini hanno inoltre già introitato il Contributo di Solidarietà loro destinato da parte della Provincia di Prato, sempre corrispondente ad € 1.500,00.

Si ribadisce che, al momento in cui verranno effettivamente erogati i contributi di cui all' Ordinanza n. 31 del 25/11/2010, i medesimi saranno defalcati delle due somme già percepite quali "anticipo" eventualmente percepiti dal Comune e dalla Provincia di Prato.

La quota di 1.500,00 euro versata ai cittadini spettanti da parte del Comitato "Città di Prato-Pro Emergenze" onlus, invece, non sarà oggetto di defalcazione dall'importo dei contributi spettanti poichè il Comitato stesso, "organizzazione non lucartiva di utilità sociale", non si raffigura quale Ente Pubblico e, quindi, assolutamente autonomo nelle proprie decisioni.

Note e specifiche

Nella piena consapevolezza della difficoltà interpretativa di quanto contenuto nell' Ordinanza del Commissario Delegato n. 31 dello scorso 25 novembre, soprattutto poichè la medesima si integra con i disposti di cui alle fonti normative precedenti (O.P.d.C.M. 3850/2010, D.P.G.R. 24/R/2008, Ord. n. 16/2010 e segg.), l'assessorato alla Protezione Civile del Comune di Prato organizzerà per i prossimi giorni un incontro esplicativo aperto a tutti coloro che hanno presentato la richiesta di accesso ai contributi per l'evento in oggetto (modello "P") che si terrà presso la Sala Operativa di Protezione Civile - Prato, Via del Ceppo Vecchio 57 -.

La data e l'orario della riunione verranno comunicati direttamente ai cittadini interessati dal personale del Servizio "Gestione Emergenze" quanto prima.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento circa i contenuti sopra esposti, chiunque sia interessato, può rivolgersi al Servizio comunale citato in Via del Ceppo Vecchio, 57 oppure telefonicamente al numero 0574 1836562 nell'orario di ufficio (lun. e Gio. dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 - Mar., Mer. e Ven. dalle 9 alle 13).

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 15.12.2010
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