salta la barra


Comune di Prato

 indietro
Protezione Civile Protezione Civile Comune di Prato
Forte vento del 5 marzo 2015 - Informazioni utili dall'Ufficio di Protezione Civile

Disposizioni applicative per l'erogazione dell'acconto del Contributo di Solidarietà Regionale - Aggiornamento del 10/09/2015


Aggiornamento del 10 settembre 2015: modificati i termini di presentazione della documentazione

Sono stati modificati, con delibera di Giunta Comunale n. 184 del 7/09/2015, i termini per la presentazione della documentazione all'Ufficio Protocollo per chi ha subito danni in occasione della tempesta di vento del 5 marzo scorso e ha presentato domanda per il contributo di solidarietà della Regione Toscana. Tutta la documentazione, ISEE, fatture e rendicontazioni delle spese per i danni subiti, dovrà essere presentata entro mercoledì 30 settembre 2015.

La scadenza della presentazione dell'ISEE, inizialmente prevista per il 19 settembre, è stata unificata a quella del resto della documentazione, per semplificare la procedura e per permettere ai cittadini interessati di recarsi una sola volta presso gli uffici.

La mancata presentazione della documentazione necessaria comporterà la cancellazione della domanda per il contributo.


Aggiornamento del 14 agosto 2015

La Regione Toscana, con proprio Decreto n. 3182 del 9 luglio 2015 (pubblicato il 13/7/2015) ha liquidato la prima trance dei contributi di solidarietà spettanti a tutti i nuclei familiari che si erano attivati nei termini previsti ai sensi della L.R. 31/2015 e le cui domande erano state dichiarate ammissibili a seguito di una prima istruttoria effettuata da tutti i Comuni coinvolti nell’evento meteo (forte vento) del 5 marzo scorso.

La prima trance liquidata è corrispondente al 60% del totale stanziato dalla LR citata (€ 3.000.000,00). La Regione non ha potuto liquidare l’intera somma in un’unica soluzione poiché alcuni Comuni coinvolti non avevano ancora ottemperato all’obbligo di rendicontazione alla Regione stessa. Per questi Comuni è stata concessa una proroga fino al 30 settembre.

Successivamente il Sistema regionale di Protezione Civile provvederà ad effettuare i dovuti conguagli ed a liquidare a tutti i Comuni la cifra ancora loro spettante.

I parametri previsti dalla LR 31/2015 per la richiesta del “Contributo straordinario di solidarietà” erano i seguenti:

Le domande presentate al Comune di Prato nei termini previsti (entro il 15 maggio 2015) sono state 71.

A seguito di una prima istruttoria effettuata dall’U.O. Protezione Civile del Comune di Prato, 6 domande sono risultate “non ammissibili a contributo” in quanto il richiedente non possedeva uno o più delle caratteristiche previste dalla legge e sopra citate.

In conseguenza di questa prima istruttoria il Comune di Prato ha trasmesso nei termini previsti alla Regione Toscana il rendiconto definitivo dal quale risulta che le domande “ammissibili” a contributo straordinario di solidarietà sono, per il Comune di Prato, 65.

 

Al momento dell’emanazione del Decreto 3182/2015 gli Enti Locali che avevano rendicontato alla Regione circa le domande di accesso al “contributo straordinario di solidarietà” sono stati 108 nell’intera Toscana (n. 106 Comuni + n. 2 Unioni di Comuni).

Complessivamente, a detta data, le domande complessivamente presentate e dichiarate “ammissibili” sono state 1.350

A seguito di ciò, in modo proporzionale alle domande ricevute (come previsto dalla Legge) la Regione Toscana ha provveduto a liquidare ad ogni singole Ente Locale la cifra (corrispondente, come detto, al 60% del complessivo) l’importo singolarmente spettante.

Le 65 domande ammissibili presentate a Prato, rappresentano il 4,822% del totale complessivo.

L’importo liquidato al Comune di Prato con il decreto sopra citato (ripetiamo, pari al 60% del totale salvo conguagli) è di €. 86.796,00.

Complessivamente per i cittadini del Comune di Prato spetterebbe un importo di € 144.660,00: tale cifra dovrà venir ridefinita in fase di saldo sulla base delle verifiche che ogni singolo Comune effettuerà e in funzione delle eventuali ulteriori domande dovessero giungere dagli Enti Locali non ancora ottemperanti (il cui termine, come detto, scadrà il 30 settembre prossimo). Per questa ragione, ad oggi, non siamo in grado di poter fornire indicazioni esatte circa quanto corrisponderà il saldo totale spettante alla nostra cittadinanza.

 

Definizione dei criteri di ripartizione

Nel pieno rispetto del 4° comma dell’art. 1 della Legge Regionale 20 marzo 2015 n. 31, il Comune di Prato ha fissato i criteri di ripartizione, di assegnazione ed erogazione del contributo per ogni cittadino richiedente mediante specifica Delibera della Giunta Comunale n. 177 del 7 agosto 2015.

Occorre tener presente alcuni elementi essenziali della Legge Regionale 31/2015:

Ciò ricordato cerchiamo di seguito di dettagliare i criteri di ripartizione sanciti dalla Giunta Comunale di Prato:

La somma liquidata dalla Regione Toscana a tal fine (sia adesso per quanto concerne il 60% dei contributi che, quando avverrà, per quanto riguarda il saldo finale), verrà ripartita in 2 parti la prima del 70% e la seconda del 30%.

Tale differenziazione ovviamente è stata decisa per dare un senso ulteriore al concetto di “solidarietà” già espresso dalla LR 31/2015.

A puro titolo esemplificativo:

65 domande ammissibili delle quali

  • 30 nuclei familiari con ISEE fra € 0,00 ed € 18.000,00
  • 35 nuclei familiari con ISEE fra € 18.000,01 ed € 36.000,00

l’importo attualmente liquidato dalla Regione Toscana per il Comune di Prato è di € 86.796,00.

  • 70% di € 86.796,00 = € 60.757,20
  • 30% di € 86.796,00 = € 26.038,80
da cui:
  • € 60.757,20 / 65 domande ammissibili totali = € 934,726
  • € 26.038,80 / 30 domande prodotte da nuclei con ISEE < € 18.000,00 = € 867,96

Secondo l’esempio appena fatto, l’acconto liquidato dalla Regione al Comune di Prato, verrebbe così erogato:

  • ai 30 cittadini richiedenti con valore ISEE < € 18.000,00 = (€ 931,93 + € 869,96) = € 1.802,686 / cad.
  • ai 35 cittadini richiedenti con valore ISEE > € 18.000,00 = € 934,726 / cad.

Per il saldo che verrà successivamente liquidato dalla Regione Toscana verrà applicato il medesimo principio.

 

Documentazione da produrre

Come ben specificato già nel modello che la cittadinanza ha presentato a suo tempo per la richiesta del contributo straordinario di solidarietà di cui alla LR 31/2015, i richiedenti devono presentare l’attestazione del valore ISEE del proprio nucleo familiare (calcolato in base alla normativa di cui al DPCM 159/2013).

Alcuni cittadini lo hanno già presentato mentre altri (per ritardi nella consegna da parte dei CAAF e della stessa INPS), non lo hanno ancora fatto.

Coloro che ancora non hanno prodotto tale certificazione del proprio valore ISEE dovranno farlo entro e non oltre il 19 settembre 2015

Al fine di verificare l’effettiva esecuzione delle opere di ripristino conseguenti ai danneggiamenti riportati a seguito dell’evento del 5 marzo, i cittadini dovranno presentare regolari fatture saldate delle spese da loro sostenute.

Nel caso i lavori di ripristino siano stati effettuati “in economia” (cioè direttamente dal richiedente e non da ditte specializzate) dovranno presentare gli scontrini/fatture del materiale acquistato in proposito.

Qualora non ne fossero più in possesso dovranno redigere e presentare una specifica autocertificazione (redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 – atto notorio) nella quale dichiareranno l’ammontare delle spese dagli stessi sostenute.

Tutta la documentazione dovrà venir presentata entro e non oltre il 30 settembre 2015.

 

Abitazione site in condomini

In caso di domande presentate da soggetti che hanno la loro prima casa all’interno di condomini e che, quindi, sono stati costretti alla corresponsione della loro quota-parte per il ripristino delle parti condominiali danneggiate dall’evento sarà sufficiente che gli stessi presentino una semplice attestazione rilasciata dall’amministratore condominiale nella quale sia specificato l’importo pro-quota spettante al richiedente stesso

Anche in questo caso il termine ultimo per la presentazione di detta attestazione dell’amministratore è fissato nel 30 settembre 2015.

Nel caso poi che l’appartamento oggetto della domanda, pur facente parte di un immobile condominiale, non sia amministrato da un professionista, sarà necessaria una semplice autocertificazione (redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 – atto notorio) nella quale dichiareranno l’ammontare della quota-parte delle spese dagli stessi sostenute per il ripristino.

Infine tutti i richiedenti dovranno compilare un apposito modello dove dovranno venire indicate le coordinate bancarie dove il Comune provvederà ad erogare il contributo loro spettante.

 

Calcolo ed erogazione dei contributi

Sarà compito dell’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Prato, scaduti i termini di presentazione della documentazione come sopra indicati, procedere alla definitiva istruttoria di ogni singola pratica e, successivamente, al calcolo dei contributi spettanti a ciascun richiedente per poi procedere alla erogazione degli stessi. Tale procedura avverrà sia in fase di liquidazione dell’acconto sia quanto verrà definito il saldo da parte della Regione Toscana.

 

 

Il Servizio Protezione Civile del Comune di Prato, in questi giorni, sta verificando ogni singola domanda dichiarata “ammissibile” a contributo straordinario di solidarietà e provvederà, quanto prima, ad inoltrare singolarmente a tutti i richiedenti una specifica raccomandata con la specifica di tutti gli adempimenti necessari ed i termini di scadenza di ciascuno di essi singolarmente sulla base delle risultanze di ogni domanda.

Allegato alla raccomandata ogni richiedente troverà il fac-simile dei diversi modelli di dichiarazione da produrre (come sopra descritti) nonché un fascicolo precompilato di presentazione.

Ricordiamo che la mancata presentazione della documentazione necessaria entro i termini previsti comporterà automaticamente la decadenza del richiedente dal contributo straordinario di solidarietà previsto dalla LR 31/2015 sia per l’attuale parte di acconto che per il saldo complessivo.

 

Pur nella piena consapevolezza delle difficoltà interpretative della procedura sopra descritta siamo certi che, tutti i richiedenti, troveranno assolutamente semplici le procedure da seguire grazie alle indicazioni che riceveranno a breve le quali, come detto, saranno dettagliatamente chiare e definite per ciascuna domanda di contributo straordinario di solidarietà.

Fin da adesso pubblichiamo in questa sezione del web sia il Decreto della Regione Toscana n. 3182 del 9/7/2013 con il quale è stata liquidata la prima trance dei contributi ad ogni singolo Comune coinvolto nonchè l'elenco allegato "1" a detto decreto con l'indicazione di tutti i Comuni beneficiari (ed il relativo numero delle domande ammissibili).
Non appena sarà disponibile pubblicheremo anche il testo integrale della Delibera Giunta Comunale n. 177 del 7/8/2015 con la quale sono stati fissati i criteri di assegnazione sopra descritti.

Nonostante che, ripetiamo, ciascuno riceverà all’indirizzo dallo stesso indicato, gli specifici modelli di autocertificazione necessari per la definizione delle rispettive pratiche, a breve pubblicheremo anche copia dei modelli stessi (chiaramente non personalizzati) per eventuali ulteriori necessità dovessero presentarsi.

L’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Prato resterà a disposizione della cittadinanza per qualsiasi chiarimento si rendesse necessario sia telefonicamente (tel. 0574.1836562 – 0574.1836508) negli orari di ufficio sia a mezzo mail all’indirizzo protezionecivile@comune.prato.it


Aggiornamento del 23 luglio 2015

Il presente aggiornamento riguarda esclusivamente le pratiche relative al “Contributo di Solidarietà” previsto dalla Legge Regionale n. 31 del 20 marzo 2015.
E’ quindi indirizzato a tutti i cittadini che abbiano presentato al Comune di Prato richiesta di accesso a tale contributo nei termini previsti dall’Avviso pubblico scaduto lo scorso 15 giugno.
******************************************

Lo scorso 9 luglio 2015, con Decreto del Dirigente del Sistema Regionale di Protezione Civile, è stato approvato l’atto n. 3182 con il quale, in sostanza, vengono liquidati ad ogni Comune gli importi corrispondenti al 60% del contributo di solidarietà di cui alla LR 31/2015 in base alle richieste ricevute dai cittadini e verificate quali ammissibili.

La decisione di dividere in due trance l’erogazione del contributo (60% e successivamente il 40% salvo conguaglio) è stata inevitabile dal momento che non tutti i Comuni interessati hanno rispettato i termini previsti dalla Regione per le rendicontazioni (30 giugno 2015).

Ciò detto la Regione Toscana ha concesso una proroga a questi enti locali fino al prossimo 30 settembre dopo di che provvederà a rimodulare gli importi spettanti a ciascun Comune e ad erogare i relativi saldi.

Come da i nostri precedenti aggiornamenti, le domande di accesso a questo contributo verificate “ammissibili” presentate nei termini dai cittadini di Prato sono state 65 (corrispondente al 4,822% del totale delle domande presentate in Toscana).

 

Con il sopracitato Decreto 3182/2015 (pubblicato lo scorso 13 luglio), la Regione ha stabilito di liquidare al Comune di Prato l’importo complessivo di € 86.796,00 che, a breve, provvederà ad erogare al nostro Comune.

Come detto sopra, tale importo corrisponde al 60% dell’importo complessivo al momento stimato quale spettante al nostro Comune in base alle richieste di accesso pervenute: salvo i conguagli che si renderanno necessari l’ammontare complessivo spettante al Comune di Prato per far fronte alle domande di contributo di solidarietà sarà di € 144.660,00.

 

Cosa succederà adesso

Come stabilito dalla stessa LR 31/2015 il Comune di Prato, tramite atto di Giunta, provvederà nei prossimi giorni a definire quali siano i parametri e gli adempimenti necessari al fine di poter provvedere successivamente ad erogare a ciascun cittadino richiedente l’importo contributivo (ripetiamo, al momento corrispondente al 60% del totale –salvo successivo conguaglio).

Ovviamente, non appena la Giunta Comunale avrà deliberato in proposito, sarà cura di questo Servizio provvedere a darne immediata comunicazione alla cittadinanza sia attraverso l’aggiornamento di questa sezione del web sia grazie alla collaborazione degli organi di stampa locali.

In ogni caso, fin da adesso, precisiamo che non appena l’atto sopra citato sarà pubblicato, il Servizio “Protezione Civile” del Comune di Prato contatterà singolarmente ogni richiedente (con lettera raccomandata o PEC se comunicata) specificando tutti i termini previsti e fornendo specifici chiarimenti nel merito dei criteri di ripartizione che saranno fissati.

Fin da ora, in ogni caso, ricordiamo che è obbligatorio presentare al Comune l’attestazione definitiva del valore ISEE 2015 del nucleo familiare richiedente.
Molti cittadini, infatti, alla propria domanda hanno allegato esclusivamente la dichiarazione DSU e non l’ISEE poiché non ne erano ancora in possesso al momento del termine ultimo di scadenza.

Ripetiamo che, in questo caso, è indispensabile la presentazione dell’ISEE pena l'archiviazione della domanda stessa.

Inoltre, fin da ora, si fa presente che verrà richiesto di produrre specifica documentazione attestante l’importo speso (e non soltanto preventivato) da ciascun richiedente per il ripristino dei danni subiti a seguito dell’evento dello scorso 5 marzo: tale documentazione potrà corrispondere a fatture di imprese esecutrici di lavori immobiliari, scontrini di acquisto ove siano specificati i materiali ecc,

Il contributo spettante a ciascun nucleo familiare richiedente ed avente diritto non potrà in alcun caso essere superiore all’importo dal medesimo speso per il ripristino dei danni alle parti immobili della loro prima abitazione.

Nel caso di richiedenti aventi la loro prima abitazione sita all’interno di immobili condominiali e che abbiano riportato danni alle parti condominiali stesse, fin da adesso, specifichiamo che sarà richiesta altresì la presentazione di una semplice attestazione rilasciata dall’Amministratore condominiale nella quale sia specificato l’importo (pro-quota calcolato sui millesimi) corrisposto dal condomino -o messo a bilancio quale importo a lui spettante- per il ripristino della parte comune danneggiata.

Il fac-simile di tale dichiarazione verrà predisposto da questo servizio comunale e messo a disposizione direttamente in questa sezione del web già nei prossimi giorni.

 

Di seguito pubblichiamo il Decreto del dirigente regionale n. 3182 del 9/7/2015 ed il relativo allegato “A” nel quale sono specificati gli importi ad oggi liquidati a tutti i Comuni coinvolti e, come più volte ripetuto, corrispondenti al 60% del totale spettante.

Non appena l’atto formale della Giunta Comunale di Prato sarà pubblicato provvederemo a dare ampia e dettagliata informazione circa il suo contenuto e il conseguente sistema di ripartizione degli importi fra i richiedenti.

 


Aggiornamento dell' 11 giugno 2015

Come specificato nell'Avviso ad evidenza pubblica emanato dal Comune di Prato relativo alla procedura di richiesta del Contributo Straordinario di Solidarietà di cui alla Legge Regionale n. 31/2015, lo scorso 15 maggio è scaduto il termine ultimo per presentare la relativa richiesta di accesso al contributo stesso.

Nel nostro Comune le pratiche di richiesta contributiva di solidarietà sono state 69.

Il Servizio "Protezione Civile" del Comune di Prato ha effettuato la prima verifica istruttoria relativa alle richieste dalla quale è emerso che 4 richiedenti non avevano titolo a richiedere il contributo stesso pichè, per ragioni diverse, non rientranti nei parametri fissati dalla Legge Regionale. Per questa ragione ne è stata dichiarata la non ammissibilità.

E' stato quindi comunicato ufficialmente il numero complessivo delle richieste "ammissibili" a contributo, cioè 65. Anche tutti gli altri Comuni toscani interessati dall'evento del 5 marzo scorso hanno definito tale procedura.

A questo punto la Regione Toscana provvederà a suddividere l'importo previsto per legge (€ 3.000.000,00) in base al tutale delle richieste ammissibili ricevute da tutti i Comuni e, successivamente, provvederà a erogare ad ogni Comune l'importo complessivo spettante.

In ottemperanza al disposto del 4° comma dell'art. 1 della LR 31/2015 il Comune di Prato (come tutti gli altri enti locali toscani) provvederà a fissare (tramite specifica delibera di Giunta Comunale) i parametri secondo cui l'importo complessivamente ricevuto dalla Regione dovrà venir ripartito fra i 65 nuclei familiari pratesi aventi diritto.

Non appena detti parametri verranno stabiliti dalla Giunta Comunale di Prato provvederemo a darne immediata informazione direttamente in questa sezione del web. Contemporaneamente il Servizio "Protezione Civile" provvederà ad informare singolarmente ogni richiedente e destinatario di contributo con indicazione della documentazione ulteriore eventualmente da produrre.

Ricordiamo che:



Aggiornamento del 16 aprile 2015

A seguito di numerose richieste giunte al Servizio "Protezione Civile" da parte della cittadinanza, riteniamo opportuno fornire alcuni chiarimenti circa la presentazione del modello di richiesta di "Contributo straordinario di solidarietà" previsto dalla LR 31/2015:

Questo modello NON può venir presentato dall'amministratore condominiale.
Ciò anche in considerazione del fatto che l'amministratore non può essere a conoscenza del valore ISEE dei proprietari e, quindi, non è assolutamente in grado di fornire indicazioni in proposito.Per ottenere l'attestazione del valore ISEE è necessario rivolgersi ad un patronato (o CAAF) oppure provvedere direttamente dall'apposita sezione del sito web www.inps.it


Dal 15 aprile č possibile richiedere il contributo di solidarietą regionale

 Come già descritto nel corso degli aggiornamenti precedenti, mercoledì 15 aprile 2015 il Comune di Prato ha pubblicato l’Avviso ad evidenza pubblica nel quale si da avvio alle procedure necessarie per richiedere il contributo straordinario di solidarietà previsto dalla Legge Regionale Toscana n. 31 dello scorso 20 marzo 2015.

Martedì 14 aprile la Giunta Comunale di Prato ha approvato l’Avviso stesso (scaricabile direttamente da questa pagina web), il modello necessario per richiedere questo contributo straordinario (anch’esso scaricabile direttamente da questa pagina) ed ha fornito precise indicazioni circa la possibilità di richiesta del contributo stesso.

Potrà venir richiesto ESCLUSIVAMENTE dai privati che hanno riportato danni alla loro “prima abitazione” e che dispongono di in valore ISEE relativo al proprio nucleo familiare non superiore ai 36.000,00 euro.

E’ indispensabile che il richiedente abbia presentato (nei termini previsti –quindi entro lo scorso 3 aprile) la scheda di segnalazione del danno con il modello “B” messo a disposizione dal Servizio Protezione Civile del Comune di Prato.

La Giunta Comunale, avvalendosi del disposto del 4° comma dell’articolo 1 della citata Legge Regionale, con la propria delibera n. 79 del 14 aprile 2015 (scaricabile anch’essa da questa pagina web) ha previsto che il contributo straordinario possa venir richiesto anche da coloro che hanno subito danni alle parti condominiali degli immobili ove è ubicata la loro “prima casa” ovviamente sempre che siano in possesso dei requisiti di ISEE sopra indicati.

Si ricorda ancora che la domanda di accesso al contributo straordinario di solidarietà previsto dalla LR 31/2015 dovrà venir consegnata esclusivamente a mezzo del modello predisposto ed approvato, entro e non oltre il giorno di venerdì 15 maggio 2015.

Per maggiori dettagli circa le modalità di ritiro dei moduli, le istruzioni per la loro compilazione, i documenti da allegare e come presentare gli stessi, si rimanda a:

Per qualsiasi ulteriore informazione in merito la cittadinanza è invitata a contattare telefonicamente il Servizio “Protezione Civile” del Comune di Prato ai numeri 0574.1836562 oppure 0574.1836508 oppure a mezzo e-mail all’indirizzo protezionecivile@comune.prato.it


Aggiornamento del 27 marzo 2015 ore 13.00

E’ stata approvata venerdì scorso (20 maggio 2015) la Legge Regionale relativa al “Contributo di Solidarietà” per i nuclei familiari danneggiati dagli eventi del 5 marzo 2015.

La Legge Regionale è la n. 31 del 20 marzo 2015 pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana (BURT) n. 14 del 25 marzo 2015. Come previsto dall’ultimo articolo della citata legge, la stessa è entrata in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul BURT.

Ad oggi, in ogni caso, il Servizio regionale competente non ha ancora diramato le indicazioni operative ai Comuni coinvolti e, quindi, solo nei prossimi giorni saremo in grado di mettere a disposizione della cittadinanza tutta la modulistica necessaria per poter far richiesta di accesso a tale contributo.

 ===================================

Linee principali della LR 31/2015

Sostanzialmente la legge approvata ricalca le precedenti emesse dalla Regione Toscana a seguito di altri eventi particolarmente significativi che, negli ultimi anni, hanno colpito diversi Comuni della nostra Regione (es.: LR 54/2014 –forte grandinata del 19/9/2014-, LR 70/2014 –eventi alluvionali dell’ottobre e novembre di tale anno, LR 8/2014 –eventi alluvionali del gennaio e febbraio 2014 ecc.).

E’ applicabile esclusivamente a:

Il limite massimo individuato nella legge di contributo è fissato in € 5.000,00 a nucleo familiare.

Ovviamente tale limite potrà risultare inferire in base sia al numero complessivo delle domande di contributo provenienti da tutti i Comuni coinvolti nonché in funzione di specifici parametri che potranno essere adottati dall’Amministrazione comunale in base al comma 4 dell’art. 1 di detta legge regionale.

Il contributo di solidarietà eventualmente riconosciuto potrà cumularsi con ulteriori, eventuali contributi successivamente attivati dalla Regione stessa e/o nazionali.

Contrariamente non potrà cumularsi con eventuali indennizzi assicurativi corrisposti.

In pratica:

Come verranno ripartiti i contributi:

Si ricorda che al modello di richiesta del contributo di solidarietà dovrà venir allegata una copia del documento di riconoscimento del firmatario (la domanda avrà le caratteristiche di “atto notorio” ai sensi del DPR 455/2000) e la certificazione ISEE.

A questo proposito si fa presente che la certificazione ISEE dovrà essere redatta in base alla nuova normativa in materia di cui al DPCM 5/12/2013 n. 159; quindi tutte le certificazioni ISEE redatte precedentemente al 31/12/2014 non sono valide ai fini della richiesta di contributo di solidarietà.

Pubblichiamo in questa pagina il testo della Legge Regionale 20 marzo 2015 n. 31.

Non appena la Regione Toscana comunicherà le direttive applicative in merito al contributo di solidarietà e metterà a disposizione i moduli per la richiesta, il Servizio “Protezione Civile” pubblicherà lo specifico Avviso pubblico nel quale saranno indicati i modi ed i tempi per la presentazione delle domande e metterà a disposizione i moduli di richiesta e tutte le indicazioni per la sua presentazione.

 


Aggiornamento del 18 marzo 2015 ore 16.00

La Giunta Regionale della Toscana ha approvato la Delibera con cui sono stati individuati i comuni colpiti dai fenomeni eccezionali dello scorso 5 marzo 2015.

I Comuni interessati, sulla base dell'allegato alla delibera n. 235/2015 sopra citata, sono 247 su un totale di 280 comuni toscani.

Di conseguenza, tutti gli importi contributivi che saranno stanziati in relazione a gli eventi del 5 marzo scorso, verranno ripartiti proporzionalmente fra tutte le segnalazioni pervenute dai 247 comuni.
Tale procedura varrà sia per il "Contributo di Solidarietà" (previsto dalla proposta di Legge Regionale approvata dalla Giunta martedì 17 marzo ed ancora non ufficialmente promulgata), sia per gli eventuali ulteriori contributi dovessero venir riconosciuti a livello regionale e/o nazionale (qualora venga riconosciuto dal Consiglio dei Ministri lo stato di Emergenza ai sensi dell'art. 5 della Legge 225/1992).

Pubblichiamo sia la Delibera della Giunta Regionale n. 235 del 16/3/2015 che l'allegato elenco dei Comuni facente parte integrante della delibera stessa.

Confermiamo che TUTTI i comuni della Provincia di Prato risultano inseriti nell'elenco anche se, per mero errore di trascrizione, è specificato trattarsi di 6 e non di 7 Comuni.

Non appena verrà approvata e promulgata la legge sul Contributo di Solidarietà provvederemo ad un nuovo aggiornamento.

Aggiornamento del 17 marzo 2015 ore 12.30

Ieri pomeriggio, lunedì 16 marzo, la Giunta regionale Toscana ha approvato il testo della proposta di Legge Regionale denominata “Contributi Straordinari in favore della popolazione dei comuni colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del giorno 5 marzo 2015”.

La proposta di legge sarà discussa, presumibilmente, nel corso del Consiglio Regionale in programma per oggi, martedì 17 marzo.

Se la legge verrà approvata entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul BURT.

Qualora venisse approvata e, quindi, assumesse valore di Legge Regionale, si avvierebbe la procedura inerente alla concessione del contributo di solidarietà.

La proposta di legge è finalizzata a prestare una prima immediata assistenza alla popolazione dei Comuni interessati dagli eventi del 5 marzo ed è prevista una copertura economica complessiva di 3 milioni di Euro.

I comuni toscani interessati sono 246 su un totale di 280. Tutti i comuni della Provincia di Prato sono inseriti nell’elenco individuato dalla Regione Toscana.

 

Il contributo di solidarietà sarà destinato esclusivamente al ripristino delle parti strutturali delle “prime abitazioni”. Si riferisce quindi solo a danni a beni immobili e solo ai danni riscontrati alla prima abitazione.

Potranno presentare domanda di accesso a questo contributo straordinario esclusivamente “persone fisiche” che abbiano presentato la scheda “B” di segnalazione danni e che siano titolari di un valore ISEE massimo pari a 36.000,00 €.

Il Comune di Prato, una volta approvata questa ulteriore procedura, provvederà ad emettere un nuovo Avviso Pubblico nel quale si specificheranno i modi ed i termini per poter presentare la richiesta di accesso al contributo di solidarietà previsto.

Si fa presente che l’eventuale richiesta di contributo di solidarietà è da considerarsi assolutamente distinta dalla segnalazione danni (ed eventuali successive procedure contributive) conseguente alla presentazione della scheda “B”: i contributi potranno venir assommati.

Come già avvenuto in precedenti occasioni (es.: eventi del gennaio/febbraio 2014, evento del 19 settembre 2014 ecc.) l’importo complessivo del contributo di solidarietà previsto dalla legge regionale (3 milioni) verrà ripartito fra tutti i comuni interessati proporzionalmente al numero delle richieste ricevute.

Il Comune di Prato potrà prevedere i criteri e le modalità di assegnazione del contributo di solidarietà fissando specifici parametri applicativi fermo restando, ovviamente, le condizioni essenziali previste dalla legge stessa.

 

In sintesi, riassumendo:

- la legge di solidarietà, probabilmente, verrà approvata dal Consiglio Regionale oggi (17/3/2015) e promulgata a breve sul BURT
- il Comune di Prato emanerà specifico Avviso pubblico con indicazione di modi e tempi per la richiesta del contributo di solidarietà
- è possibile che il Comune di Prato fornisca indicazioni circa i criteri e le modalità di erogazione del contributo di solidarietà
- potranno richiedere il contributo di solidarietà esclusivamente coloro che:

L’importo del contributo spettante sarà definito una volta che tutti i comuni interessati avranno fornito alla Regione Toscana le richieste di accesso loro pervenute.

Direttamente da questa pagina è possibile scaricare la proposta di legge relativa al contributo di solidarietà.

Chiaramente, non appena disponibili ulteriori informazioni in proposito, provvederemo a informare la cittadinanza mediante aggiornamento di questa sezione del web.



Allegati e documenti

 8 - Decreto dirigenziale n. 3182 del 9 luglio 2015 in formato .pdf 796 kb
 9 - Allegato "A" al Decreto dirigenziale 3182/2015 in formato .pdf 70 kb
 2 - Delibera Giunta Regionale n. 235 del 16/3/2015 in formato .pdf 67 kb
 1 - Legge Regionale n. 31/2015 - Contributo di Solidarietà in formato .pdf 18 kb
 3 - Elenco dei Comuni allegato alla DGR n. 235/2015 in formato .pdf 47 kb
 4 - Avviso pubblico per l'avvio delle procedure presentazione richieste contributo di solidarietà in formato .pdf 69 kb
 5 - Modello approvato per la richiesta del contributo di solidarietà (LR 31/2015) in formato .pdf 129 kb
 6 - Istruzioni per la compilazione del modello di richiesta contributo di solidarietà in formato .pdf 75 kb
 7 - Delibera Giunta Comunale di Prato n. 79 del 14 aprile 2015 in formato .pdf 59 kb
 10 - Decreto regionale n. 3182 del 9/7/2015 - Liquidazione dell'acconto in formato .pdf 796 kb
 11 - Elenco di ogni Comune allegato al Decreto della Regione Toscana n. 3182/2015 in formato .pdf 70 kb
 12 - Delibera di Giunta Comunale di Prato n. 184 del 2015 con modifica termini di presentazione della documentazione in formato .pdf 111 kb

Condividi su:



Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 29.08.2016
 indietro  inizio pagina