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Emergenze in corso - Avviso di criticità meteo per Venerdì 22 giugno 2018

Durante le emergenze di Protezione Civile (neve, vento, pioggia, ecc..) in questa sezione vengono pubblicate tutte le informazioni sull'evolversi dell'evento e sulle procedure attivate dal Centro Operativo Comunale.

allerta gialla venerdì 22 giugno

Una nuova perturbazione transiterà sulla nostra regione, nelle prossime ore, dando luogo a condizioni di tempo instabiie; già dal pomeriggio di oggi, giovedì 21, e soprattutto nella giornata di domani, venerdì 22, saranno possibili rovesci o temporali, anche intensi, specie sulle zone centro settentrionali e su quelle interne meridionali. (v. per maggiori info il sito www.cfr.toscana.it). Associati ai temporali, potranno verificarsi grandinate e colpi di vento.

Sono previsti cumulati di 20-30 mm sui settori appenninici settentrionali e tra 10 e 20 mm sul resto delle zone centro settentrionali; puntuali massimi fino a 50-60 mm durante i temporali più intensi, raggiungibili anche in breve tempo.

Sulla base di dette previsioni e delle valutazioni sui possibili effetti al suolo dei fenomeni attesi, per tutta la giornata di domani venerdì, 22 giugno (dalle 00 alle 24), è stata emessa un'allerta gialla per il rischio temporali forti e rischio idrogeologico, con validità estesa a tutte le zone di allerta della regione.

 
Buone norme di autoprotezione *

Associati ai temporali, i fulmini rappresentano uno dei pericoli più temibili. La maggior parte degli incidenti causati dai fulmini si verifica all’aperto: la montagna è il luogo più a rischio, ma lo sono anche tutti i luoghi esposti, specie in presenza dell’acqua, come le spiagge, i moli, i pontili, le piscine situate all’esterno. In realtà esiste un certo rischio connesso ai fulmini anche al chiuso. Una nube temporalesca può dar luogo a fulminazioni anche senza apportare necessariamente precipitazioni.

All'aperto

  • resta lontano da punti che sporgono sensibilmente, come pali o alberi: non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi, specie se d’alto fusto o comunque più elevati della vegetazione circostante;
  • evita il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica;
  • togliti di dosso oggetti metallici (anelli, collane, orecchini e monili che in genere possono causare bruciature);
  • resta lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini – attirati dai cavi elettrici – rischiano di scaricarsi a terra.

In casa
Il rischio connesso ai fulmini è fortemente ridotto, segui comunque alcune semplici regole durante il temporale:

  • evita di utilizzare tutte le apparecchiature connesse alla rete elettrica ed il telefono fisso;
  • lascia spenti (meglio ancora staccando la spina), in particolare, televisore, computer ed elettrodomestici;
  • non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi ed impianto elettrico;
  • evita il contatto con l’acqua (rimandare al termine del temporale operazioni come lavare i piatti o farsi la doccia, nella maggior parte dei casi basta pazientare una o due ore);
  • non sostare sotto tettoie e balconi, riparati invece all’interno dell’edificio mantenendoti a distanza da pareti, porte e finestre, assicurandoti che queste ultime siano chiuse.

 in caso di precipitazioni temporalesche:

  • evitare di recarsi o soffermarsi in ambienti come scantinati, piani bassi interrati;
  • proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada, se esposta ai fenomeni;
  • fare attenzione al passaggio in sottovia o sottopassi;
  • evita di utilizzare l’automobile: anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischiando di rimanere intrappolato;
  • se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
  • non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti;
  • mantenere la massima prudenza, anche in assenza di allagamenti: l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia potrebbe essere un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;
  • accendere i fari per rendere maggiormente visibile il proprio veicolo;
  • limitare la velocità o effettuare una sosta, ove possibile, durante la fase più intensa dei fenomeni: la visibilità durante questa fase potrebbe essere fortemente ridotta.

 * fonte: Dipartimento della protezione civile

 

 



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